Quanto dura il periodo di incubazione per influenza, raffreddore e bronchite?

Incubazione Influenza

Nella vita di tutti i giorni ci sono buone probabilità di incontrare qualcuno che non si senta troppo bene. Si può trattare di tosse, raffreddore, febbre o altro e può capitare di prendersi un malanno ma fa parte della vita. Non possiamo farne a meno, siamo umani dopotutto!

Tuttavia, per aiutarti a prevenire la diffusione del tuo raffreddore, della tua influenza o della tua bronchite, è utile conoscere il periodo di incubazione del raffreddore, dell’influenza e della bronchite. Perché se sai quando sei contagioso, saprai anche quando proteggere gli altri standogli lontano. Ecco perché siamo qui per spiegarti il periodo di incubazione dell’influenza, del raffreddore e della bronchite.

Se non ti senti bene e non sai cosa fare, il dottore è sempre il tuo punto di riferimento migliore per dei consigli medici affidabili. 

Cos’è il periodo di incubazione?

Dal momento in cui il virus entra in contatto col corpo fino al manifestarsi dei primi sintomi, ci vogliono almeno un paio di giorni, un arco di tempo definito “periodo di incubazione”, che si tratti di raffreddore, febbre o bronchite.

Questo intervallo di tempo però cambia da malattia a malattia, così come il modo in cui ogni individuo reagisce al virus. Inoltre, il raffreddore durante questo periodo non è contagioso fino a quando i primi sintomi cominciano ad apparire1.

Quando i sintomi della febbre o del raffreddore si presentano, desideri qualcosa abbastanza resistente da bloccare i germi della tosse e degli starnuti e che sia al contempo delicato sulla pelle. Tieni sempre a portata di manoscatolo di fazzoletti Tempo Tempo e avrai tutto sotto controllo.

Incubazione di raffreddore e influenza

Il periodo di incubazione del raffreddore è di circa tre giorni. Il raffreddore inizia con una sensazione di prurito in gola e al naso e, entro due giorni, i sintomi peggiorano fino a raggiungere l’apice il terzo giorno2. Dopo aver raggiunto questo picco (naso che cola, lacrimazione, mal di gola), i sintomi tendono ad affievolirsi, per scomparire dopo circa una settimana.

Quanto tempo ci vuole dunque per contrarre un raffreddore? Il rischio di venire contagiati è più alto tra il secondo e il quinto giorno. Un comune raffreddore può inoltre scatenare altre infezioni, perché le mucose sono più deboli ed è quindi più facile per i batteri entrare in circolazione nel corpo. In questi casi si parla di infezione secondaria e la durata del raffreddore può di conseguenza prolungarsi.

Il periodo di incubazione dell’influenza

L’incubazione dell’influenza è relativamente breve. Dopo che il virus ha invaso il corpo, ci vogliono circa 24 ore prima che i sintomi si manifestino, ma in alcune persone questi orribili sintomi possono iniziare a mostrarsi dopo ben quattro giorni. Ciò che molti non sanno però, è che l’influenza è contagiosa anche durante il periodo di incubazione, già dopo le prime 12 ore, quando gli agenti infetti possono essere ritrovati nei fluidi corporei, quali la saliva. 

Infatti, starnutendo e tossendo, la persona infetta sparge le particelle del virus nell’aria, contagiando chiunque sia nelle vicinanze. Per questo è fondamentale cestinare un fazzoletto dopo il suo utilizzo o lavare bene le mani per evitare che l’infezione si trasmetta. Chi invece ha già in corso un raffreddore e contrae successivamente il virus dell’influenza o chi ha un sistema immunitario molto debole, può essere contagioso per più di una settimana, così come i bambini che contraggono il virus dell’influenza per la prima volta.

Essere in grado di identificare i sintomi durante i primi stadi ti aiuterà a capire se hai un semplice raffreddore o influenza. 

Il periodo di incubazione della bronchite

Prima di analizzare il periodo di incubazione della bronchite, vediamo velocemente di cosa si tratta. Questa malattia è definita come: “un’infezione delle principali vie respiratorie (bronchi) che causa irritazione e infiammazione agli stessi.” La bronchite si sviluppa, spesso, a causa di un raffreddore o altre infezioni respiratorie ed è un’infiammazione del rivestimento del tubo bronchiale. I tubi bronchiali trasportano l’aria da e verso i polmoni, quindi sono abbastanza importanti! La bronchite può essere sia acuta che cronica e spesso comporta muco denso o biancastro.

La bronchite ha un periodo di incubazione che di solito non supera i quattro giorni. Il rischio di infezione è più alto all’inizio, quando i sintomi sono particolarmente evidenti, soprattutto in presenza di muco. Generalmente la bronchite dura 14 giorni, tranne casi particolari in cui può durare fino a sei settimane, fino a che la tosse non va via. Inoltre, la bronchite è contagiosa già uno o due giorni prima che i sintomi comincino a manifestarsi.

Il periodo di incubazione non è una scienza esatta, perciò non preoccuparti troppo se pensi di aver trasmesso il virus a qualcuno. Siamo umani e prendersi il raffreddore è parte della vita. Se dovessi ammalarti, cerca di essere gentile con te stesso e prenditi del tempo per rilassarti: tutti ci ammaliamo ogni tanto e necessitiamo di tempo e riposo per recuperare!

Bevi tè e non stringere la mano a nessuno!

Chiunque continui ad andare in ufficio o a scuola tossendo e starnutendo per più di due giorni, è potenzialmente contagioso. Se però non puoi proprio evitare di recarti a lavoro, ricorda di restare a distanza e non stringere la mano a nessuno: sembrerà antisociale, ma è l’unico modo per evitare al virus di spargersi per la stanza. E ricorda di portare sempre con te un pacco di fazzoletti Tempo, per starnutire, soffiare il naso e mantenere le mani sempre pulite.

Fonti:

1 Treccani - Periodo di Incubazione - Definizione

2 Humanitas - Sintomi Raffreddore

3 Humanitas - Bronchite


L'articolo è stato utile?Grazie per il tuo feedback!
o