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Cosa fare per combattere la rinite allergica in gravidanza?

Rinite Allergica In Gravidanza
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Una gravidanza in primavera sembra idilliaca, a meno che tu non soffra di allergia al polline! Quali sono i sintomi della rinite gestazionale e come curarla? Ma soprattutto, la rinite allergica in gravidanza può nuocere alla salute del bambino? In questo articolo troverai la risposta a queste e altre domande per non lasciare che la rinite interferisca con la tua gravidanza.

Rinite allergica in gravidanza: rimedi naturali

Durante il primo trimestre di gravidanza sarebbe meglio non assumere medicinali per curare la rinite gestazionale, dagli antistaminici ai più comuni spray nasali. Nonostante questi agenti entrino in contatto solo con la superficie delle mucose se utilizzati correttamente, non ci sono prove che i loro principi attivi non vadano in circolo nel sangue e che quindi non siano in grado di interagire col bambino.

In alternativa, è possibile utilizzare delle soluzioni saline che idratano le mucose nasali rendendo l’allergia al polline più facile da sopportare. In primavera, la concentrazione di polline nell’aria è molto alta, perciò ecco alcuni passaggi che puoi adottare per ridurre la tua esposizione al polline:

  • Lava i capelli prima di andare a letto per eliminare le particelle di polline rimaste impigliate tra le ciocche durante la giornata.
  • Tieni le finestre chiuse sia di giorno che di notte.
  • Installa dei filtri per il polline alle finestre, nel sistema di ventilazione della tua auto e sull’aspirapolvere.
  • Aspira la polvere regolarmente.
  • Stendi il bucato in casa, tenendo le finestre chiuse.

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Rinite gravidica: come curarla

Combatti la rinite gravidica (sintomi e problemi correlati) con una cura medica mirata solo se suggerita dal tuo medico. Infatti, essendo causa di possibili complicazioni future, i medicinali vengono generalmente prescritti solo in caso di gravi attacchi d’asma.

Se però sei nel bel mezzo di un trattamento di desensibilizzazione, non devi necessariamente interromperlo. Tuttavia, la quantità di medicinale che viene inalata dovrebbe essere ridotta al minimo. Inoltre, a causa del rischio di una reazione d'urto, non è consigliabile cominciare il trattamento di iposensibilizzazione durante la gravidanza.

Rinite gravidica: rimedi e soluzioni da adottare per non nuocere alla salute del bambino

Purtroppo, non c’è ancora una cura che eviti al bambino di sviluppare un’allergia prima di nascere. Inoltre, la possibilità che un genitore allergico possa trasmettere la propria allergia al bambino resta comunque alta.

Per ridurre i rischi però, puoi diminuire la tua esposizione al polline, ad esempio installando dei filtri specifici per il polline. Se invece hai degli animali, fai attenzione a non farli entrare nella cameretta del bambino. Infine, il fumo, oltre che danneggiare la salute del feto, aumenta la predisposizione alle allergie.

Un altro dei metodi per alleviare i sintomi della rinite allergica in gravidanza è quello di adottare una dieta equilibrata che contenga anche cibi ad alto contenuto di allergeni, come noci e uova. Nonostante questi cibi possano scatenare piccole reazioni allergiche, è bene non eliminarli del tutto dalla propria dieta per evitare una carenza alimentare nel nascituro. Allo stesso modo, un’ottima soluzione è quella di allattare il bambino durante il primo semestre.

I consigli forniti in questo articolo non sostituiscono il parere medico.


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